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stemmaGruppo Marciatori Simbruini SUBIACO












CLASSIFICA FINALE

SUPERCOMBINATA

Cognome e nome
Urban TrailSpeataTrail S. ChelidoniaTotale 
Vannoli Fabrizio 00:37:4200:57:411:12:472:48:10
Lupi Gianmario
00:40:5701:00:201:21:123:02:29
Pitocco Mirco
00:43:4001:01:421:23:183:08:40
Micozzi Alessandro00:51:5701:16:581:33:333:42:28
Campani Lino
00:53:0701:14:551:35:403:43:42



Classifica Generale La Speata 2017

montore


XXII EDIZIONE DELLA SPEATA 6 AGOSTO 2017 UN GRANDE SUCCESSO PER IL GRUPPO MARCIATORI SIMBRUINI

Il 6 Agosto 2017 finalmente è arrivato il momento tanto atteso, agognato e amato da tutti i runner: la ventiduesima edizione della Speata 2017.Il caldo torrido e le temperature elevate non hanno spaventato gli atleti che ancora una volta hanno voluto mettersi alla prova e affrontare questa corsa, diventata un appuntamento tradizionale fisso e irrinunciabile nel panorama podistico estivo, unica e speciale perché richiede certamente una preparazione e una determinazione veramente eccezionali.Il percorso è davvero impegnativo, difficile e sicuramente irresistibile: si snoda interamente in salita con pendenze ardue che lo caratterizzano e lo rendono unico nel suo genere, immerso nel Parco Naturale Regionale Monti Simbruni, importante e vasta area protetta della montagna appenninica caratterizzata da cime che raggiungono i duemila metri, estese faggete, ampi pianori carsici, e ricchezza di acque sorgive. Quasi seicento runner si sono dati appuntamento a Subiaco, in località Montore, con la voglia di dimostrare di essere in grado di affrontare e di superare questa impresa così difficile e affascinante, la tensione e l?adrenalina era altissima! La salita è dura: si parte da una pendenza di 11%, poi si passa a 7% e poi si sale a 9% ma quando si arriva al traguardo con le gambe che tremano e il sudore che scende si prova un?emozione incredibile, indescrivibile, unica e irripetibile di chi entra a far parte della storia di questa manifestazione. Primo si è classificato Testa Maurizio con il tempo di 55.30, il primo sublacense è stato Fabrizio Vannoli, la prima donna Gabrieli Pamela con 1.00.26 e la prima sublacense è stata Segatori Paola. Il successo della manifestazione si deve sicuramente all?impegno del Gruppo Marciatori Simbruini che ha curato la sua organizzazione in ogni aspetto. Sono stati realizzati ben quattro punti di ristoro, tre lungo il percorso e uno all?arrivo che hanno offerto assistenza, supporto agli atleti in ogni momento, il servizio navetta, il cronometraggio, le premiazioni e tutto ciò che è servito per la riuscita dell?evento. Bisogna anche sottolineare l?apporto dato dai volontari dei rioni di Subiaco, Montore, Vignola e Prestecata, che hanno collaborato per la realizzazione della corsa. Ha avuto un notevole successo anche la mini speata, per atleti da 0 a 15 anni, a cui hanno partecipato tanti bambini e ragazzi che si sono avvicinati al mondo dell?atletica con passione , e il memorial Remo Renzetti, una gara non competitiva di km 6 con partenza da località Canali, aperta a tutti gli appassionati sportivi desiderosi di affrontare solo l?ultimo tratto del percorso. In queste due competizioni si sono distinti Moussinou Alassane, che ha vinto la sei Km, e Emanuele Renzetti, secondo di categoria nella mini speata, entrambi appartenenti al settore giovanile del Marciatori Simbruini, che da quest?anno è stato particolarmente valorizzato in un?ottica di promozione dell?attività sportiva. All?arrivo, dopo tanta fatica, gli atleti sono stati accolti in un?atmosfera di festa, entusiasmo, e allegria , da un pubblico numerosissimo e partecipe, disposto per strada e sui verdi prati di Livata, che ha applaudito, incoraggiato e salutato al traguardo tutti i runner che si sono cimentati in una corsa tanto difficile quanto unica.
IL GRUPPO MARCIATORI ASPETTA TUTTI PER LA PROSSIMA EDIZIONE?E LA STORIA CONTINUA.

Gruppo Marciatori Simbruini
Maria Antonietta Ciampa

 
40 ANNI...e la nostra storia continua

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                   NOVITA' 

"Sui sentieri dei Briganti"
 
 
Vi aspettiamo numerosi il 
10 settembre 2017 
sui sentieri del
Parco dei Monti Simbruini
che si snoderanno su tre tracciati:
 5 Km, 13 Km e la 
Super Novità da 
   30 Km...

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Questa manifestazione, al suo terzo anno, si inserisce nel filone delle gare fuori strada, con tracciati impegnativi che si inerpicano lungo sentieri e pendii per esperti ed amatori.
Sono previsti infatti :
un percorso di 30 Km che arriverà a transitare per la rupe di 
MORRA FERONIA, attraverso i luoghi resi famosi dalla Santa, per poi salire fino a Campaegli con un tragitto molto impegnativo, riservato a runners esperti nelle gare off roads.
Un secondo percorso di 13 Km, con un tracciato più adatto agli
amatori meno esperti - valevole per la SU P 
ERCOMB I N A TA 

ed infine un terzo percorso da 4,5 Km aperto a tutti quelli che vorranno cimentarsi nella nuova disciplina del TRAIL.

 
 BREVE STORIA SU S. CHELIDONIA
   
  Santa Chelidonia, o anche Cleridonia (Cicoli, 1° ottobre 1077 circa - Subiaco, 13 ottobre 1152), è stata una religiosa italiana, visse in eremitaggio per oltre 50 anni nella Valle dell'Aniene.
Considerata Santa dalla Chiesa Cattolica che la ricorda il 13 ottobre, all'età di vent'anni Cleridonia lasciò la casa paterna per dedicare la propria vita alla contemplazione di Dio, eleggendo come luogo di destinazione una grotta in località Morra Ferogna nella Valle dell'Aniene, che già 500 anni prima San Benedetto eveva frequentato.
Quì Cleridonia visse cinquantadue anni in preghiera e digiuno: il suo nome fu mutato in Chelidonia, che in greco (chèlidon), significa rondine.
Chelidonia interruppe la sua vita eremitica solo in un'occasione (tra il 1111 e il 1122), per un pellegrinaggio a Roma: di ritorno a Subiaco prese l'abito benedettino dal Cardinale Conone, vescovo di Palestrina.
Rimase nella grotta fino alla morte, avvenuta nella notte tra il 12 e il 13 ottobre del 1152.
Già Papa Eugenio III decretò a Chelidonia gli onori degli altari.
Nel Martirologio Romano è riportata il 13 ottobre: "Presso Subiaco nel Lazio, Santa Chelidonia, vergine: si tramanda che per cinquantadue anni abbia condotto vita solitaria e di estrema austerità servendo Dio solo".
Nel XVI secolo le sue spoglie furono trasportate nel Monastero si Santa Scolastica e il 21 ottobre 1695 fu proclamata patrona di Subiaco dalla Sacra Congregazione dei Riti.




  
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